Si sente il traffico con i tappi per moto? Misure e Codice della Strada

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Riassumi con AI

Punti chiave

I tappi per moto sono passivi: abbassano tutti i suoni, vento compreso. L’unico studio che ha messo alla prova segnali di allarme in condizioni di guida simulate (Binnington e colleghi, 1993) ha trovato soglie di rilevamento migliori con i tappi dai 40 mph (circa 65 km/h) in su.
Sì, ma più basse. Una sirena è progettata per essere molto forte, quindi resta udibile perché è forte, non perché il tappo la lasci passare. Con i tappi, però, anche sirene e clacson arrivano a un volume inferiore.
Il vento sotto il casco arriva a 90 dB(A) a 65 km/h e a 112 dB(A) a 160 km/h e copre i suoni più deboli. Abbassare tutto fa scendere anche il rumore che li mascherava.
Di solito sì, e molti motociclisti riferiscono di abbassare il volume invece di alzarlo, perché il rumore di fondo è più basso. Con tappi molto isolanti può succedere l’opposto.
Un tappo che isola quasi del tutto ti toglie informazioni utili in strada. Meglio un’attenuazione moderata: Moto+ ha SNR 24 dB, una scelta pensata per ridurre il rumore del vento senza tagliarti fuori dall’ambiente.
L’art. 173, comma 2, del Codice della Strada vieta le “cuffie sonore” durante la marcia, ma non nomina i tappi passivi. Non è una consulenza legale: se hai dubbi, chiedi a un legale o alle autorità competenti.

Con i tappi per moto si sente ancora il traffico, o si cambia un rischio con un altro? È l’obiezione che tiene lontani più motociclisti dalla protezione dell’udito di quanto facciano il comfort o il prezzo, e merita una risposta migliore di “stai tranquillo”. Un motociclista l’ha descritta meglio di qualsiasi opuscolo: con i tappi sentiva le gomme delle auto, i clacson e il regime del suo motore, e non più soltanto un “whoooosh” continuo.

È un effetto di mascheramento acustico, e se ne trovano misure in condizioni di guida simulate. Da noi, in BOLLSEN, dal 2016 facciamo tappi riutilizzabili in silicone medicale. Chi cerca piuttosto la parte d’acquisto e di vestibilità può partire dalla nostra guida ai migliori tappi per moto contro il rumore del vento.

Qui restiamo su una sola domanda: cosa fa davvero un tappo da 24 dB a una sirena, a un clacson, a un interfono e al rumore del tuo motore. Niente di quanto segue dipende da un tappo “intelligente” con le frequenze, perché un tappo passivo non lo è: abbassa tutto, e più in alto sale la frequenza più abbassa.

Con i tappi per moto si sente ancora il traffico?

In parte sì, ed esiste una misura, anche se con un limite da dire subito. Binnington, McCombe e Harris (1993) hanno registrato il rumore a bordo e poi lo hanno riprodotto in laboratorio a 19 persone con udito normale, misurando il livello minimo di rilevamento di quattro segnali di allarme stradali in tre condizioni. L’aggiunta dei tappi sotto il casco ha ridotto in modo significativo quel livello minimo a velocità equivalenti a 40 mph (circa 65 km/h) o più.

Va detto con precisione: non è una prova su strada, è una simulazione in laboratorio con suoni registrati. Lo stesso studio ha osservato che la rilevazione era peggiore di tutte senza casco, a qualunque velocità sopra zero. Il riassunto completo è su PubMed se vuoi leggere le condizioni.

Gli autori hanno anche indicato un confine, che è la parte onesta: concludono che i tappi non servono ai motociclisti in ambiente urbano. Sotto i 65 km/h circa, il vantaggio nel rilevare i segnali non è l’argomento per usarli.

Cosa impedisce davvero di sentire il traffico in moto?

Il vento, e di molto. Nello stesso studio, per chi porta il casco, sopra i 40 mph (circa 65 km/h) il rumore del vento diventa la fonte dominante e cresce in modo lineare con il logaritmo della velocità: da 90 dB(A) a circa 65 km/h fino a 112 dB(A) a 100 mph (circa 160 km/h). Sotto i 30 km/h circa domina invece il rumore del veicolo.

Un rumore forte e concentrato sulle frequenze basse maschera i suoni più acuti molto più di quanto accada al contrario, un effetto che gli audiologi chiamano mascheramento per diffusione verso l’alto, e che cresce con il livello del rumore. Un rombo a 100 dB(A) non sta educatamente accanto alla sirena: la copre.

Questo rumore c’è già prima di mettere qualsiasi tappo. Le misure sotto i caschi vengono dall’Institute of Sound and Vibration Research dell’Università di Southampton, e le trovi sulla pagina dell’ISVR sui livelli di rumore sotto il casco. Nel nostro approfondimento su quanto è rumoroso il vento in moto trovi i livelli per velocità.

Il casco da solo non basta a proteggere l’udito da tutto questo: ne abbiamo parlato nella guida su se un casco da moto protegge l’udito.

Si sentono ancora le sirene con i tappi?

Sì, ma più basse, e conviene spiegare il perché con onestà. Una sirena di emergenza è progettata per essere molto forte e per farsi sentire sopra il rumore del traffico. Un tappo passivo abbassa il livello di tutti i suoni, sirena e vento compresi: nessuno dei due viene “selezionato” o lasciato passare. Quello che cambia è il livello assoluto.

Pensa al rapporto tra la sirena e il rumore che la copre. Se con il tappo entrambi scendono di circa la stessa quantità, la distanza tra i due non si riduce, ma il rumore del vento, più basso, maschera meno gli altri suoni. Non abbiamo una misura per la tua moto e la tua sirena: è un ragionamento sul principio, non una promessa.

Grafico a barre: il rumore del vento sotto il casco passa da 90 a 112 dB(A) tra 65 e 160 km/h, e con circa 24 dB in meno diventa 66 e 88 dB(A).

Non vale la pena sopravvalutare nemmeno chi è in auto. Una rassegna pubblicata su Acoustics Australia riporta che, con i finestrini chiusi e il rumore di fondo tipico, il suono di una sirena penetra in modo efficace solo per 8–12 metri agli incroci urbani: il testo è disponibile in open access. Tu almeno non hai un abitacolo chiuso tra te e la strada.

Si sentono clacson e motore con i tappi?

Un clacson è fatto per essere sentito dentro il rumore del traffico, e anche con i tappi resta udibile, solo a volume più basso. Lo stesso vale per le gomme dell’auto accanto a te: i motociclisti raccontano in modo quasi identico che il tappo non ha tolto il traffico, ha tolto il fruscio che lo copriva.

Il motore è un caso un po’ diverso. Sotto i 30 km/h circa prevale il rumore del veicolo e lo senti bene anche con un tappo da 24 dB. Dai 65 km/h circa il vento lo supera, e i cambi marcia diventano più facili da sentire quando il vento scende.

I tappi funzionano con interfono e navigatore?

Spesso sì, ed è la parte più difficile da credere finché non si prova. Con un rumore di fondo più basso, interfono e indicazioni del navigatore competono con meno rumore, e molti motociclisti riferiscono di abbassare il volume invece di alzarlo. Sono esperienze riferite, non una misura.

C’è un limite da conoscere prima di comprare. Con tappi molto isolanti, soprattutto se profondi, alcuni motociclisti raccontano di dover alzare il volume al massimo o di rinunciare all’interfono. È un problema di attenuazione eccessiva, non del tappo in sé, e si ritrova anche con le schiume più dure.

Si capisce da dove arriva un suono con i tappi?

Meno bene, ed è il compromesso reale. Un tappo toglie un po’ delle informazioni che il cervello usa per capire la direzione, e sotto un casco integrale ne hai già persa parte. Non abbiamo una misura verificata da citare su questo punto, quindi non daremo percentuali.

Quello che funziona in pratica non cambia: guarda negli specchietti, gira la testa, e non affidarti all’orecchio da solo per capire da dove arriva una sirena.

Quanta attenuazione è troppa per guidare nel traffico?

Più del necessario è un rischio reale, ed è quello che altri contenuti saltano. Un tappo molto isolante abbassa tanto i suoni da isolarti dall’ambiente: sirene, clacson e il suono della tua moto arrivano molto più bassi, e in strada ti servono. Per questo il tappo con il numero più alto sullo scaffale è raramente la scelta giusta per la strada.

Cosa indossiAttenuazione indicativaCosa significa su strada
Niente0 dBIl vento ad alta velocità arriva oltre i 100 dB(A) e maschera i suoni più deboli
Tappi in silicone, SNR 24 dBcirca 24 dBVento e motore molto più bassi, i suoni importanti restano udibili a volume inferiore
Tappi molto isolanti (SNR sopra 30 dB)oltre 30 dBRischio di isolarti dall’ambiente, sirene e clacson molto bassi

Molti motociclisti arrivano a questa conclusione senza tabelle: la schiuma molto isolante dà la sensazione di avere la testa ovattata, di essere fuori dal mondo, e non la consigliano per guidare. È lo stesso discorso dell’attenuazione eccessiva, vissuto in prima persona.

La nostra risposta a questa fascia è Moto+: SNR 24 dB (H 24, M 21, L 19, EN 352-2), silicone medicale a due lamelle, sottile nel condotto e adatto a stare sotto il casco, riutilizzabile fino a 100 volte, a 29,95 €. È un tappo passivo: abbassa tutti i suoni, con un’attenuazione che cresce con la frequenza. Non filtra “solo il vento” e non ti fa sentire il traffico meglio di prima.

La vestibilità decide quanta parte dell’attenuazione dichiarata ottieni davvero: un tappo che non sigilla ne dà molta meno. Per questo esiste Moto+ con misurazione AR KI TECH (44,95 €), che misura il tuo condotto uditivo da due fotografie. Per il confronto con le altre soluzioni c’è la guida ai migliori tappi per moto contro il rumore del vento.

È legale guidare la moto con i tappi per le orecchie?

Una cosa è sentire, un’altra è poterli indossare. In Italia il Codice della Strada all’art. 173, comma 2 vieta al conducente di usare durante la marcia apparecchi radiotelefonici, smartphone e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal manubrio o dal volante, oltre alle “cuffie sonore”. Sono consentiti gli apparecchi a viva voce o con auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie.

L’articolo non nomina espressamente i tappi passivi, che non riproducono alcun suono: di solito il divieto viene letto con riferimento ai dispositivi che emettono audio. Non c’è, in quel testo, un divieto esplicito di guidare con tappi per le orecchie, ma restano gli obblighi generali di prudenza e di attenzione alla guida. Questa non è una consulenza legale: se hai un dubbio sul tuo caso, rivolgiti a un legale o alle autorità competenti.

Vale per ogni uscita?

No, e fingere il contrario sarebbe esagerare. Il vantaggio misurato da Binnington e colleghi compare dai 40 mph (circa 65 km/h) in su, e gli stessi autori concludono che i tappi non servono in ambiente urbano. Venti minuti di commissioni in città sono un caso diverso da un tratto di autostrada.

C’è un secondo confine: se hai già una perdita uditiva misurabile, la questione va discussa con un medico o un audioprotesista, non con un articolo di blog. I tappi non sono pensati per compensare un problema di udito.

I tappi peggiorano davvero la capacità di sentire i suoni utili?

Non necessariamente. Casali e colleghi (2004) hanno misurato la soglia di rilevamento di un allarme di retromarcia in rumore a 85 dBA: con un protettore auricolare era da 3,2 a 4,4 dB più bassa, cioè migliore, rispetto all’orecchio libero, e gli autori scrivono che il risultato smentisce l’idea che i protettori compromettano la capacità di sentire i suoni necessari. Il riassunto è su PubMed.

Va letto con prudenza: lo studio riguarda un ambiente di lavoro e un allarme di retromarcia, non la moto. Mostra però un principio che vale anche per il vento: se il rumore di fondo è molto alto, l’orecchio è affaticato e i segnali si perdono, e abbassare tutto può aiutare a distinguerli. Resta il limite dell’attenuazione eccessiva descritto sopra.

Cosa significa per la tua prossima uscita?

Da tutto questo restano tre cose. L’unico studio sul tema ha trovato che i segnali di allarme si rilevano meglio con i tappi dai 65 km/h circa, in condizioni di laboratorio. Sirene e clacson restano udibili perché sono forti, non perché un tappo sia selettivo: il tappo passivo abbassa tutto, e più in alto vai di frequenza più abbassa.

Quello che può davvero costarti consapevolezza è l’attenuazione eccessiva. Su strada conta una via di mezzo, non il numero più alto: una scelta moderata, come un tappo con SNR 24 dB, è un buon punto di partenza.

Se vuoi questa fascia in un tappo in silicone riutilizzabile che sta sotto il casco integrale, Moto+ (SNR 24 dB) è stato pensato per questo, con certificazione EN 352-2. Meno rumore del vento, e il resto della strada a un volume più basso, ma ancora lì. Se dopo un viaggio senza protezione senti l’udito ovattato o un fischio nelle orecchie, parlane con il tuo medico o un audioprotesista; nell’articolo su acufene e moto trovi come orientarti.

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