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In questa pagina: Panoramica
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Infila la mano nel lacciolo dal basso, non dall’alto. Poi chiudi le dita sulla manopola in modo che il lacciolo passi tra pollice e indice e sul dorso del polso. Regola l’anello perché sia aderente ma lasci entrare e uscire la mano senza fatica.
Su una discesa facile su prato o su strada sterrata puoi tenerli e appoggiarci parte del peso. Su terreno ripido, roccioso o a gradoni sfila le mani e appoggia i palmi sopra le manopole, come suggerisce l’Ordnance Survey, così puoi lasciare andare un bastoncino che si incastra tra le rocce.
Ogni volta che potresti dover lasciare andare un bastoncino all’istante o usare le mani: passaggi su roccia e pietraie, guadi di ruscelli e torrenti, gradoni rocciosi ripidi, terreno ghiacciato o innevato, cancelli e scalette nelle recinzioni dei pascoli. Il British Mountaineering Council consiglia di togliere le mani dai laccioli sul terreno tecnico, come pietraie e guadi.
I bastoncini da nordic walking hanno un lacciolo a guanto che avvolge la mano. Ti permette di spingere il bastoncino all’indietro, aprire la mano dietro il fianco e ritrovarlo nel palmo al passo successivo. Un bastoncino da trekking ha un semplice anello che sostiene la mano quando lo pianti, ma non tiene il bastoncino quando apri le dita.
Quasi tutti lasciano il lacciolo penzolare oppure ci infilano la mano dall’alto, come nel manico di una borsa. Usato nel modo giusto, invece, il lacciolo raccoglie parte della spinta, così la mano resta rilassata, e tiene il bastoncino con te quando apri le dita per un attimo.
Questa guida si concentra sui laccioli: come indossarli, come regolarne la lunghezza e, cosa altrettanto importante, quando sfilare le mani. Per le basi di ritmo e appoggio leggi la nostra guida su come usare i bastoncini da trekking. Se stai ancora scegliendo un paio, parti da come scegliere i bastoncini da trekking.
A cosa serve il lacciolo
Il lacciolo di un bastoncino da trekking ha due compiti. Il primo è il sostegno. Quando la mano entra nell’anello dal basso, il lacciolo si trova sotto la base del palmo e a ogni appoggio puoi spingere su di esso invece di stringere la manopola. La guida ai bastoncini da escursionismo dell’Ordnance Survey, l’ente cartografico nazionale britannico, osserva che un lacciolo ben regolato riduce un po’ lo sforzo della presa. Anche la dichiarazione della Commissione Medica UIAA sull’uso dei bastoncini in montagna va nella stessa direzione: le manopole devono sorreggere saldamente le mani quando spingono verso il basso.
Il secondo compito è non perdere il bastoncino. Secondo l’Ordnance Survey, i laccioli evitano che i bastoncini ti scivolino via lungo un ghiaione.
Come indossare il lacciolo di un bastoncino da trekking
- Infila la mano nell’anello dal basso, come se volessi stringere la mano a qualcuno attraverso il lacciolo.
- Porta la mano sulla manopola in modo che il lacciolo passi sul dorso del polso ed esca tra pollice e indice.
- Chiudi le dita attorno alla manopola e al lacciolo insieme.
- Pianta il bastoncino e premi leggermente. Dovresti sentire la spinta scaricarsi sul lacciolo, sotto il palmo.
L’Ordnance Survey descrive la stessa tecnica: si entra dal basso, il lacciolo appoggia sul polso e il pollice resta sopra la fettuccia. Una variante diffusa è far passare il lacciolo sul dorso della mano, che alcuni escursionisti trovano più comodo. Prova entrambe e tieni quella che ti si adatta meglio.
La lunghezza giusta del lacciolo
La maggior parte dei laccioli ad anello si regola con una fibbia o una clip in cima alla manopola. L’obiettivo è un anello abbastanza aderente da sostenere la mano, ma abbastanza largo da lasciarla uscire con facilità. L’Ordnance Survey suggerisce una regolazione che ti permetta appena di infilare e sfilare la mano senza difficoltà.
- Troppo largo: a ogni appoggio la mano scivola lungo la manopola e il lacciolo non lavora finché non si tende di colpo.
- Troppo stretto: il lacciolo segna il polso e ci vuole troppo tempo per liberare la mano quando ti serve.
Regola i due bastoncini allo stesso modo e ricontrollali d’inverno. I guanti spessi richiedono un anello più lungo, e un lacciolo regolato a mani nude sembrerà stretto con le muffole. Già che ci sei, controlla anche la lunghezza dei bastoncini: la nostra guida sulla lunghezza giusta dei bastoncini da trekking spiega la regola del gomito a 90°.
I laccioli in salita e in discesa
È in salita che il lacciolo dà il meglio. Con la mano infilata dal basso puoi spingere sul lacciolo a ogni passo di una lunga salita e tenere una presa morbida. L’Ordnance Survey fa notare che un lacciolo ben regolato ti permette di imprimere un po’ più di forza in salita e riduce leggermente lo sforzo della presa.
In discesa dipende dal terreno. Su un pendio erboso o su una strada sterrata regolare puoi tenere le mani nei laccioli. Sulle discese ripide, rocciose o a gradoni, l’Ordnance Survey suggerisce di sfilare le mani e appoggiarle sopra i bastoncini. Così un bastoncino che si incastra tra due rocce resta semplicemente indietro, invece di tirarti il braccio. La nostra guida sui bastoncini da trekking in salita e in discesa spiega come cambiare lunghezza e appoggio a seconda della pendenza.
Quando sfilare le mani dai laccioli
Il lacciolo è utile proprio perché tiene il bastoncino attaccato a te. Su certi terreni, però, è l’ultima cosa che vuoi. Il British Mountaineering Council, l’associazione alpinistica britannica, avverte che i bastoncini non fanno buona presa sulla roccia e che le mani ancora nei laccioli possono impedirti di raggiungere un appiglio. Il suo consiglio è togliere le mani dai laccioli sul terreno tecnico, come pietraie e guadi, per poter lasciare andare subito un bastoncino.
| Situazione | Laccioli | Perché |
|---|---|---|
| Sentiero pianeggiante, sterrata o salita dolce | Dentro | Il lacciolo raccoglie la spinta e la presa resta rilassata. |
| Salita lunga e regolare | Dentro | Spingi sul lacciolo a ogni passo. |
| Discesa facile su prato | Dentro | Ti appoggi al lacciolo per un passo regolare e controllato. |
| Discesa ripida, rocciosa o a gradoni | Fuori, palmi sopra le manopole | Un bastoncino incastrato tra le rocce può restare indietro. |
| Passaggi su roccia o pietraia | Fuori, oppure bastoncini riposti | Ti servono le mani libere per la roccia. |
| Guado di un ruscello o di un torrente | Fuori | Puoi lasciare andare un bastoncino se perdi l’appoggio. |
| Ghiaccio o neve dura | Fuori, bastoncini sullo zaino se ti serve la piccozza | I bastoncini non sostituiscono l’attrezzatura invernale. |
| Cancello o scaletta in una recinzione | Fuori | Ti servono entrambe le mani per il gradino, il palo o il chiavistello. |
Passaggi su roccia e terreno ripido. Appena cominci a usare le mani sulla roccia, sfilale dai laccioli. Capita anche su sentieri non difficili: la scala di difficoltà del CAI prevede che sui percorsi E si possano incontrare facili passaggi su roccia che richiedono l’uso delle mani per l’equilibrio. Su un tratto più lungo di arrampicata facile riponi del tutto i bastoncini; la Commissione Medica UIAA consiglia di fissarli allo zaino, meglio con la punta verso il basso, quando le mani servono libere. I bastoncini pieghevoli rendono tutto più semplice: l’Expedition Pro si ripiega a 37 cm e sta in uno zaino da giornata o in una tasca laterale, come il 3K Carbon Extreme+.
Guadi. Libera le mani prima di mettere il primo piede in acqua. La Commissione Medica UIAA descrive il bastoncino come una “terza gamba” che migliora l’equilibrio quando attraversi un corso d’acqua. Muovi un solo punto d’appoggio alla volta e fissa allo zaino i bastoncini che non usi. Se un guado ti sembra dubbio, la scelta migliore è cambiare percorso, cercare un ponte o aspettare che il livello dell’acqua scenda.
Ghiaccio e neve. D’inverno il BMC consiglia di valutare presto neve e ghiaccio e, se c’è il rischio di scivolare, di tirare fuori la piccozza e sistemare i bastoncini sullo zaino prima piuttosto che dopo. Sui sentieri innevati dove tieni i bastoncini, porta i laccioli larghi sopra i guanti, così puoi liberare le mani in fretta.
Laccioli ad anello e laccioli a guanto da nordic walking
Se hai visto qualcuno praticare nordic walking, avrai notato che i suoi laccioli sembrano guanti senza dita. Non è un caso. Nel nordic walking spingi il bastoncino indietro oltre il fianco e apri la mano alla fine del movimento. Il lacciolo a guanto tiene il bastoncino contro il palmo, così torna in mano per il passo successivo. L’Ordnance Survey definisce i laccioli da nordic walking una parte fondamentale del bastoncino, perché permettono di imprimere più forza nella spinta.
Il lacciolo ad anello di un bastoncino da trekking funziona in modo diverso. Sostiene la mano mentre impugni la manopola, ma quando apri le dita il bastoncino resta semplicemente appeso al polso. Per questo i bastoncini da trekking non permettono il rilascio completo del nordic walking. I bastoncini Bollsen sono bastoncini da trekking con laccioli: con i gommini da camminata montati vanno bene per uscite tranquille in stile nordic, ma non per la tecnica completa. Il nostro confronto tra bastoncini da nordic walking e da trekking spiega le differenze, e la nostra guida alla tecnica del nordic walking mostra come funzionano spinta e rilascio.
Gli errori più comuni con i laccioli
- Mano infilata dall’alto. Il lacciolo finisce attorno al polso senza niente sotto il palmo, e torni a stringere la manopola.
- Mani nei laccioli al cancello. Mentre scavalchi o passi, i bastoncini ti ballano tra le gambe. Libera prima le mani.
- Mai una nuova regolazione. Un lacciolo regolato d’estate è troppo stretto con i guanti invernali, e uno regolato al parcheggio può risultare troppo largo una volta in cammino.
Lacciolo e manopola lavorano in coppia. Una manopola comoda su cui appoggiarsi rende più facile tenere una presa leggera. L’Expedition Pro ha manopole in sughero ed EVA; l’Alpine Explorer e il 3K Carbon Extreme+ usano l’EVA. Se stai valutando impugnature in sughero o in schiuma, tieni presente che il materiale cambia la sensazione della manopola con il caldo e con il freddo più di quanto cambi il funzionamento del lacciolo.
Dedica dieci minuti a regolare i laccioli e a provare il metodo della mano dal basso su un sentiero vicino a casa, prima di partire per le Dolomiti o l’Appennino. Ogni bastoncino Bollsen ha una garanzia soddisfatti o rimborsati di 40 giorni, così hai il tempo di capire come ti trovi sui tuoi percorsi. Che tu cammini con uno o due bastoncini, il lacciolo si indossa allo stesso modo su ciascuna mano.
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