Cani e fuochi d’artificio: perché hanno paura e come prepararsi, dai mesi prima al giorno dopo

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Punti chiave

I fuochi d’artificio sono forti, improvvisi e impossibili da prevedere o da cui scappare, e i cani sentono i suoni da una distanza molto maggiore della nostra. Per questo uno spettacolo che a te sembra lontano può essere ben udibile per il tuo cane.
Da vicino sì. Vicino alla fonte i fuochi sono tra i suoni più forti che un cane possa incontrare, e il veterinario Matija Medved, della clinica Dr.Vet, indica in circa 85–90 dB il livello oltre il quale un cane può avvertire fastidio o subire un danno all’udito: contano soprattutto la distanza e le pareti di casa.
I primi segnali sono ansimare, leccarsi il muso, sbadigliare e tenere le orecchie all’indietro. Tra i più forti ci sono tremore, nascondersi, coda tra le zampe, rifiuto del cibo e tentativi di fuga; se il cane si fa male o peggiora ogni anno, va visto da un veterinario.
Inizia l’allenamento ai suoni qualche mese prima, prepara una tana e fai provare i paraorecchie 3–4 settimane prima, e controlla per tempo che il microchip sia registrato e leggibile.
Sì, come uno strato fisico di un piano più ampio. I paraorecchie Dog+, con SNR 27 dB, tolgono circa 31–44 dB al crepitio e al fischio acuti, ma solo 13–23 dB al tonfo basso: per questo tana, suono di sottofondo e allenamento restano importanti.
Sì. Una rassicurazione calma e discreta non premia la paura. Resta rilassato, rispondi quando il tuo cane viene da te, non sgridarlo mai e non tirarlo fuori dal nascondiglio che ha scelto.

Cani e fuochi d’artificio sono un binomio difficile per milioni di famiglie. Le associazioni per il benessere animale, come ENPA, ricordano che per molti animali i botti sono un evento traumatico, con paura intensa, panico e fuga. Mancava però una guida che spiegasse quanto è forte uno spettacolo quando arriva al cane e che cosa possono (e non possono) fare i paraorecchie.

Un errore frequente è mettere i paraorecchie per la prima volta proprio nella serata peggiore: il cane, già agitato, li vive come un fastidio in più e spesso non ne ricava il beneficio sperato. Si evita con un po’ di anticipo.

Noi di BOLLSEN produciamo i paraorecchie Dog+ per cani, e questo piano mette insieme numeri, tempistiche e protezione acustica. Vale per Capodanno, per le feste patronali, per Ferragosto o per qualsiasi altra notte di fuochi.

Perché i cani hanno paura dei fuochi d’artificio?

I cani hanno paura dei fuochi d’artificio perché i botti sono forti, improvvisi e imprevedibili, arrivano con lampi e odore di bruciato e sembrano provenire da ogni direzione: il cane non capisce da dove arrivi la minaccia né come sfuggirle. Il suo udito, che va da circa 67 Hz a 45 kHz contro i circa 20 Hz–20 kHz delle persone, coglie inoltre il rumore da molto più lontano.

Diverse organizzazioni per il benessere animale osservano che i cani sentono i suoni da una distanza circa quattro volte maggiore della nostra, quindi uno spettacolo appena percepibile per te può essere nitido per il tuo cane a più isolati di distanza. Un sondaggio tra proprietari del 2021, pubblicato su Frontiers in Veterinary Science, ha rilevato che i cani reagivano più intensamente ai suoni intermittenti ad alta frequenza, il crepitio e il fischio dei fuochi, che al rumore continuo e grave. Lo stesso studio ha mostrato che i proprietari tendono a sottovalutare quanto sia spaventato il proprio cane.

I veterinari della Cornell University indicano tra le cause più comuni della paura dei rumori un’esperienza negativa da piccoli, poca esposizione ai suoni quotidiani da cucciolo, malattie e invecchiamento. Chi nota che la paura peggiora con gli anni dovrebbe coinvolgere il veterinario, invece di aspettare che passi da sola.

I fuochi d’artificio possono far male alle orecchie di un cane?

I fuochi d’artificio possono far male alle orecchie di un cane da vicino, perché vicino alla fonte sono molto più forti del traffico normale e ben sopra gli 85–90 dB oltre i quali, secondo il veterinario Matija Medved della clinica Dr.Vet, un cane può cominciare ad avvertire fastidio o un danno all’udito. Distanza e pareti abbassano parecchio il livello prima che arrivi alla maggior parte degli animali domestici.

Medved confronta questa soglia con i 110–120 dB che le persone tollerano senza disagio nella sua recensione esperta della protezione acustica BOLLSEN Dog+, che spiega anche quando ha senso proteggere le orecchie di un cane. Un livello che per te è semplicemente alto può essere già troppo per il tuo cane.

Quanto è forte uno spettacolo quando arriva al cane?

Il suono emesso da un punto cala di circa 6 dB ogni volta che la distanza raddoppia (è la legge dell’inverso del quadrato), quindi la distanza fa gran parte del lavoro: uno spettacolo a qualche centinaio di metri arriva al cane molto più basso di uno vicino alla fonte.

In giardino, senza nulla in mezzo, il rumore arriva comunque forte al cane. In casa, con le finestre chiuse, pareti e vetri lo attenuano in modo apprezzabile, ma non eliminano il tonfo grave.

Infografica qualitativa: un fuoco d’artificio da spettacolo è molto forte vicino alla fonte, ancora forte in giardino a distanza e attenuato, ma con il tonfo grave ancora presente, in casa con le finestre chiuse; soglia di disagio del cane 85–90 dB secondo il veterinario Matija Medved

Vento, alberi e assorbimento del terreno cambiano ancora il quadro, ma anche un piccolo spettacolo in un giardino vicino, a 20 m, perde solo circa 26 dB prima di arrivare al cane. Un cane in casa sta molto meglio di uno in giardino, e un cane portato allo spettacolo si trova nel posto peggiore di tutti: per questo l’ENPA raccomanda di non portare i cani a feste o eventi con fuochi.

Quali sono i segnali che un cane ha paura dei fuochi d’artificio?

I segnali che un cane ha paura dei fuochi d’artificio vanno da indizi sottili come ansimare, leccarsi il muso, sbadigliare e tenere le orecchie all’indietro, a tremore, nascondigli, coda tra le zampe e pupille dilatate, fino a tentativi frenetici di fuga, scavare o rosicchiare le porte e perdere il controllo di vescica o intestino nei casi più gravi.

LivelloCosa puoi notareCosa fare
LieveAnsimare senza caldo, leccarsi il muso, sbadigliare, orecchie all’indietro, seguirti di stanza in stanzaAccendi il suono di sottofondo, apri la tana e offri qualcosa da masticare che duri a lungo
ModeratoTremore, andirivieni, nascondigli, coda tra le zampe, pupille dilatate, rifiuto di cibo e snackResta vicino e tranquillo, lascia che il cane scelga dove stare, tieni porte e finestre chiuse
GraveTentativi di fuga, scavare o rosicchiare le porte, perdita di controllo di vescica o intestino, autolesioniTienilo al sicuro in casa questa sera e prenota una visita veterinaria con largo anticipo prima della prossima notte di fuochi

Come si presenta un piano per i fuochi d’artificio, dai mesi prima al giorno dopo?

Un piano per i fuochi d’artificio funziona meglio come una cronologia: allenamento ai suoni qualche mese prima, tana, prove con i paraorecchie e controllo del microchip 3–4 settimane prima, passeggiata con la luce e casa chiusa il giorno stesso, compagnia tranquilla durante i botti e un controllo attento del giardino la mattina dopo.

QuandoCosa fare
2–6 mesi primaAllenamento ai suoni con fuochi registrati a basso volume, abbinati a cibo o gioco
3–4 settimane primaPrepara la tana, inizia le sessioni con i paraorecchie, controlla i dati del microchip e le recinzioni, parla con il veterinario di eventuali farmaci
Il giorno stessoPasseggiata prima del tramonto al guinzaglio, pasto un po’ anticipato, finestre e tende chiuse, suono di sottofondo acceso
DuranteResta a casa, mantieni la calma, lascia che il cane scelga la tana, paraorecchie addosso se già abituato
La mattina dopoControlla il giardino per eventuali residui, esci al guinzaglio, osserva i segnali che persistono

Mesi prima: inizia l’allenamento ai suoni

Fai ascoltare fuochi registrati a un volume abbastanza basso da lasciare il cane rilassato, abbinali al cibo e alza il volume nel corso di tante sessioni brevi: di solito si consigliano diverse sessioni al giorno per almeno un paio di settimane, oppure alcune a settimana per diversi mesi. Procedi per gradi e interrompi se il cane si agita.

Tre o quattro settimane prima: tana, paraorecchie e microchip

Prepara una tana nella stanza più tranquilla, con una coperta, una maglietta che porti il tuo odore e dell’acqua, e lascia la porta o il trasportino aperti, così resta una scelta. Una gabbia chiusa nella notte dei botti può trasformare un rifugio in una trappola.

Questo è anche il momento in cui i paraorecchie si indossano per la prima volta, mai la sera stessa. Comincia con cinque sessioni da due minuti, ciascuna abbinata a cibo, poi passa a brevi passeggiate e infine prova con i suoni registrati dei fuochi. Fai tutto con il cane sotto sorveglianza e controlla che le coppe siano comode e ben posizionate.

Controlla anche i dati del microchip: l’ENPA raccomanda di verificare che sia registrato e leggibile e di applicare una medaglietta con un numero di telefono aggiornato.

Il giorno stesso: esci presto e chiudi la casa

Porta fuori il cane al guinzaglio prima del tramonto, perché un solo razzo anticipato può farlo scappare, e accendi la TV o una playlist costante prima del primo botto. I fuochi possono proseguire fino a tarda sera, quindi tieni tutto chiuso e preparato in anticipo.

Durante i fuochi: resta vicino e mantieni la normalità

Resta a casa, se puoi, e lascia che il cane scelga tra la tana e la tua compagnia. Se i paraorecchie gli sono già familiari, mettili prima che inizi lo spettacolo, toglili ogni 1–2 ore per una pausa e non lasciare mai il cane da solo con i paraorecchie addosso. Fai particolare attenzione alla porta d’ingresso, perché gli ospiti offrono una via di fuga a un cane spaventato; e se dei bambini escono per assistere agli spettacoli, devono avere una protezione per l’udito adatta: nella nostra guida trovi come proteggere l’udito dei bambini durante i fuochi d’artificio.

La mattina dopo: controlla prima il giardino

Percorri il giardino prima di far uscire il cane, perché i residui dei fuochi cadono nei giardini e possono essere rosicchiati o ingeriti. Alcuni cani si calmano nel giro di poche ore, mentre quelli più sensibili possono restare in allerta per un giorno o più dopo l’ultimo botto: lascia la tana dov’è e annota che cosa è servito, per la prossima volta.

Coprire le orecchie del cane aiuta con i fuochi d’artificio?

Coprire le orecchie del cane aiuta con i fuochi d’artificio come uno strato fisico del piano, perché i paraorecchie per cani riducono il rumore che raggiunge le orecchie, soprattutto sul crepitio e sul fischio acuti a 1–8 kHz e meno sul tonfo grave a 50–200 Hz, mentre tana, suono di sottofondo e allenamento fanno il resto.

I nostri paraorecchie Dog+, con SNR 27 dB, tolgono circa 31–44 dB alla banda del crepitio ma solo circa 13–23 dB al tonfo, quindi la riduzione è tutt’altro che uniforme. C’è chi sostiene che i suoni a bassa frequenza attraversino la protezione, e per la parte più profonda del botto in parte è vero.

La differenza conta comunque, perché la ricerca pubblicata su Frontiers ha rilevato che i cani reagiscono di più ai suoni intermittenti ad alta frequenza, proprio la parte che i paraorecchie attenuano maggiormente. A distanza di giardino da uno spettacolo, paraorecchie ben calzati proteggono in modo affidabile da quella parte più tagliente del rumore, e la tua voce arriva comunque al cane: è ciò che molti proprietari cercano, un rumore attutito senza perdere il contatto. Chi li usa solo nelle serate peggiori rischia però di far associare i paraorecchie all’arrivo dei rumori spaventosi: per questo le sessioni di prova, e qualche uso in una serata tranquilla, vanno fatte settimane prima.

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Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto

Quali paraorecchie andranno bene per il tuo cane?

Coppe che lasciano spazi o scivolano fanno entrare il botto, quindi la vestibilità viene prima di tutto. La pagina dei paraorecchie Dog+ (SNR 27 dB, taglie da XS a L, 89,95 €) riporta le misure della testa per ciascuna delle quattro taglie, così puoi abbinare coppe e fascia alla maggior parte dei cani prima dell’inizio della stagione dei fuochi.

Bisogna consolare il cane durante i fuochi d’artificio?

Sì, consola il cane durante i fuochi d’artificio se viene da te a cercarti, perché una rassicurazione calma e discreta non premia la paura: le associazioni per il benessere animale consigliano di restare rilassati, rispondere al cane, non sgridarlo mai e non tirarlo fuori dal nascondiglio che ha scelto.

I cani leggono il nostro tono e il nostro linguaggio del corpo, quindi una voce ferma e una serata normale aiutano più delle troppe attenzioni, e qualcosa da masticare a lungo nella tana gli dà qualcos’altro su cui concentrarsi. Se preferisce stare sotto il letto o dietro il divano, lascialo lì e assicurati che lo spazio sia sicuro.

Quando parlare con il veterinario della paura dei fuochi d’artificio?

Parla con il veterinario con largo anticipo rispetto alla stagione se la paura dei fuochi del cane peggiora ogni anno, se si fa male cercando di scappare, smette di mangiare o impiega più di un giorno a calmarsi, o se vuoi discutere di farmaci: la Cornell University College of Veterinary Medicine consiglia di provarli a casa, in una giornata tranquilla, prima dell’evento.

Il veterinario può anche escludere dolore o malattie e indirizzarti a un esperto del comportamento animale. Vale la pena parlargli anche di categorie come fasce a pressione, diffusori di feromoni e indumenti avvolgenti, come strati in più accanto a tana, allenamento e paraorecchie. La stessa conversazione riguarda anche i temporali.

Per quali notti di fuochi d’artificio conviene organizzarsi?

In Italia i botti non si limitano a una sola notte: oltre a Capodanno, diverse feste patronali e occasioni estive come Ferragosto prevedono spettacoli pirotecnici, spesso con orari e date che cambiano da un comune all’altro. Molti sono anche momenti da vivere in famiglia: se porti i bambini, la nostra guida alla protezione dell’udito dei bambini ai fuochi d’artificio spiega i livelli sonori sicuri per loro, mentre il cane resta a casa.

OccasioneQuandoDove pesa di più
Capodanno31 dicembreTutta Italia
Feste patronaliDate diverse, spesso in estateComuni e quartieri di tutta Italia
Ferragosto15 agostoLocalità di mare e di montagna

Da dove iniziare quest’anno?

Parti dal calendario e conta all’indietro. Se la prossima notte di fuochi è fra mesi, inizia subito l’allenamento ai suoni; se mancano tre o quattro settimane, prepara la tana, controlla il microchip e comincia con brevi sessioni di paraorecchie. Se è questa sera, esci presto, chiudi la casa, accendi il suono di sottofondo e resta vicino. Cani e fuochi d’artificio non saranno mai un abbinamento facile, ma un cane con una tana, una routine già provata e meno rumore che gli arriva alle orecchie ha molte più carte in regola per la notte, fino alla mattina dopo.

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