Dolore alle orecchie dopo il nuoto: cause e prevenzione

⏱️ Tempo di lettura stimato: 10 min

Riassumi con AI

Punti chiave

Il dolore all’orecchio dopo il nuoto è di solito causato da acqua intrappolata, irritazione della pelle del condotto uditivo od otite del nuotatore (infezione dell’orecchio esterno). Anche gli sbalzi di pressione dovuti ai tuffi possono provocare un dolore più profondo.

L’acqua intrappolata di solito dà una leggera sensazione di orecchio pieno e un udito ovattato, che migliora non appena l’orecchio si asciuga. Se invece il dolore peggiora toccando l’orecchio, insieme a prurito, arrossamento o secrezioni, potrebbe trattarsi di otite del nuotatore, che richiede una cura.

Sì. I bambini ne soffrono più spesso perché il loro condotto uditivo è più piccolo e trattiene l’acqua più facilmente, il che aumenta il rischio di irritazioni e infezioni.

No. I bastoncini di cotone rischiano di spingere lo sporco più in profondità, rimuovere il cerume protettivo e danneggiare la pelle, aumentando il rischio di infezione.

Tappi per nuotare ben aderenti aiutano a tenere l’acqua fuori dal condotto uditivo e riducono in modo significativo il rischio di irritazioni e otite del nuotatore, soprattutto per chi nuota spesso e per i bambini.

Inclina la testa da un lato e dall’altro, tira delicatamente il lobo e lascia che sia la gravità a far defluire l’acqua. Asciuga l’orecchio esterno con un asciugamano. Evita di inserire qualsiasi oggetto nel condotto uditivo.

Rivolgiti a un medico se hai dolore intenso, febbre, perdita dell’udito, secrezione di pus o sintomi che durano più di qualche giorno.

Il dolore all’orecchio dopo il nuoto è quasi sempre otite del nuotatore o semplice acqua intrappolata che irrita il condotto uditivo, e in entrambi i casi si tratta di un disturbo curabile e facile da prevenire. Nei casi lievi il fastidio si risolve in uno o due giorni, non appena l’orecchio si asciuga, ma se compaiono secrezioni, udito ovattato o febbre è meglio consultare un medico. Il modo più sicuro per evitarlo è impedire all’acqua di entrare nell’orecchio fin dall’inizio, con tappi per nuotare ben aderenti.

Il dolore all’orecchio dopo il nuoto è un disturbo comune, soprattutto d’estate, quando si passa più tempo in piscina, al lago o al mare. Anche se spesso si tratta di un fastidio lieve, può essere il segnale di un’irritazione, di acqua intrappolata o di un’infezione del condotto uditivo esterno, comunemente nota come otite del nuotatore. Capire perché le orecchie fanno male dopo il nuoto e come prevenirlo ti aiuta a proteggere il tuo udito e a stare a tuo agio in acqua.

Perché le orecchie fanno male dopo il nuoto?

Il dolore all’orecchio dopo il nuoto può avere diverse cause. Le più comuni riguardano l’umidità, gli sbalzi di pressione o l’irritazione della pelle del condotto uditivo.

1. Acqua intrappolata nel condotto uditivo

Dopo il nuoto l’acqua può restare intrappolata nel condotto uditivo, creando un ambiente umido che ammorbidisce la pelle e può portare a irritazioni.

Segnali tipici:

  • Sensazione di orecchio pieno
  • Lieve fastidio o pressione
  • Udito temporaneamente ovattato
  • Sensazione di “sciabordio” muovendo la testa

Ci sono alcuni passaggi che puoi seguire quando proprio non riesci a far uscire l’acqua dalle orecchie. Nella maggior parte dei casi, il problema si risolve da solo non appena l’acqua defluisce naturalmente.

2. Otite del nuotatore (otite esterna)

Se l’umidità resta nel condotto uditivo, batteri o funghi possono proliferare e causare un’infezione dell’orecchio esterno.

Sintomi comuni:

  • Dolore che peggiora toccando o tirando l’orecchio
  • Prurito nel condotto uditivo
  • Arrossamento e gonfiore
  • Secrezione di liquido
  • Riduzione dell’udito

L’otite del nuotatore è una delle cause più frequenti di dolore persistente all’orecchio dopo il nuoto.

3. Irritazione del condotto uditivo

L’irritazione meccanica può verificarsi quando:

  • Si usano i bastoncini di cotone per “asciugare” l’orecchio
  • Sabbia o detriti entrano nell’orecchio
  • Cuffie da nuoto strette o l’uso frequente di auricolari sfregano contro l’orecchio esterno

Tutto questo può danneggiare la barriera protettiva della pelle e aumentare la sensibilità o il dolore.

4. Problemi di pressione nell’orecchio medio

I tuffi o il nuoto subacqueo ripetuto possono causare sbalzi di pressione che interessano l’orecchio medio, soprattutto se la tromba di Eustachio è ostruita da raffreddore, allergie o congestione dei seni paranasali.

I sintomi possono includere:

  • Dolore profondo all’orecchio
  • Sensazione di pressione o di “scoppiettio”
  • Dolore durante l’immersione o la discesa

Nei casi più intensi, forti sbalzi di pressione possono arrivare a interessare anche il timpano.

5. Esposizione all’acqua fredda

L’acqua fredda può provocare un dolore acuto e temporaneo all’orecchio, dovuto alla stimolazione dei nervi del condotto uditivo. Di solito dura poco, ma può essere fastidioso.

Chi è più a rischio di dolore all’orecchio dopo il nuoto?

Il rischio aumenta se:

  • Nuoti spesso o per periodi prolungati
  • Nuoti in acque dolci non trattate (laghi, fiumi)
  • Hai eczema o pelle sensibile nel condotto uditivo
  • Usi bastoncini di cotone o inserisci oggetti nell’orecchio
  • Indossi apparecchi acustici o auricolari per periodi prolungati
  • Hai un condotto uditivo stretto che trattiene facilmente l’umidità
  • Hai avuto di recente un’infezione o un intervento chirurgico all’orecchio

I bambini sono particolarmente a rischio perché il loro condotto uditivo è più piccolo e l’acqua fatica a defluire.

Come prevenire il dolore all’orecchio dopo il nuoto

La prevenzione si basa soprattutto sul tenere il condotto uditivo asciutto e proteggere la sua barriera naturale.

Tieni le orecchie asciutte

  • Inclina la testa da un lato e dall’altro dopo il nuoto per favorire il deflusso dell’acqua
  • Asciuga delicatamente l’orecchio esterno con un asciugamano
  • Se necessario, usa un asciugacapelli a bassa intensità e aria fredda, mantenendo una distanza di sicurezza

Evita di inserire oggetti nell’orecchio

Non usare bastoncini di cotone, fazzoletti o le dita all’interno del condotto uditivo: rischi di spingere lo sporco più in profondità e di danneggiare la pelle.

Proteggi la barriera naturale del cerume

Il cerume aiuta a respingere l’acqua e previene la proliferazione batterica. Evita di pulire le orecchie troppo spesso.

Usa i tappi per nuotare

Tappi per nuotare ben aderenti creano una barriera fisica che aiuta a impedire all’acqua di entrare nel condotto uditivo. È particolarmente utile per:

  • Chi nuota spesso
  • I bambini
  • Chi è soggetto a otite del nuotatore
  • Chi ha un condotto uditivo sensibile

Per una protezione affidabile, i tappi Watersafe+ sono pensati apposta per il nuoto: sigillano il condotto uditivo per tenere fuori l’acqua, sono riutilizzabili e disponibili in misure per adulti e bambini – il modo più semplice per prevenire l’otite del nuotatore e il dolore all’orecchio prima ancora che si presentino. Per una guida completa alla scelta, leggi la nostra guida ai migliori tappi per le orecchie per nuotare.

Scegli ambienti di nuoto puliti

Un’elevata concentrazione batterica nell’acqua aumenta il rischio di infezione. Le piscine correttamente clorate sono generalmente più sicure delle acque dolci non trattate.

Asciuga subito le orecchie dopo il nuoto

Più a lungo resta l’umidità, più aumenta il rischio di irritazioni o infezioni. La stessa attenzione all’asciugatura vale anche dopo la doccia, soprattutto se hai le orecchie sensibili.

Cosa fare se compare il dolore all’orecchio

Per i sintomi lievi causati da acqua intrappolata:

  • Prova il drenaggio per gravità (inclinando la testa)
  • Tira delicatamente il lobo mentre inclini la testa
  • Tieni l’orecchio asciutto per 24-48 ore

Evita di inserire qualsiasi cosa nell’orecchio.

Se i sintomi fanno pensare a un’otite del nuotatore (dolore al tatto, prurito, arrossamento, secrezioni), potrebbe essere necessaria una cura medica con gocce auricolari.

Rivolgiti a un medico se hai:

  • Dolore intenso
  • Febbre
  • Sintomi persistenti da più di qualche giorno
  • Perdita dell’udito
  • Secrezione di pus
  • Dolore dopo un tuffo o uno sbalzo di pressione

Un pensiero su “Dolore alle orecchie dopo il nuoto: cause e prevenzione”

  1. Pingback: Orecchio del Surfista e Tappi per le Orecchie 2026 | BOLLSEN

Lascia un commento