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In questa pagina: Panoramica
Punti chiave
Nei test del governo britannico i fuochi d’artificio di libera vendita hanno misurato tra circa 77 e 122 dB alla distanza di prova, con i razzi di categoria F3 a 107–115 dB da 15 m. Il NIDCD statunitense indica 140–160 dB per uno spettacolo pirotecnico.
Sì. Il botto di un fuoco d’artificio è un rumore impulsivo, e un singolo impulso molto forte può causare un danno immediato e permanente all’orecchio interno. A 120 dB il tempo di esposizione sicuro è inferiore a 10 secondi.
Stai ad almeno 15–20 m dai fuochi d’artificio da giardino e il più lontano possibile da quelli di uno spettacolo, compatibilmente con gli spazi concessi dall’organizzatore. A ogni raddoppio della distanza il livello scende di circa 6 dB: passando da 15 m a 30 m, un botto da 120 dB scende a circa 114 dB.
Tappi e distanza insieme sono la combinazione più ragionevole. Un tappo con SNR 24 dB abbassa di circa 24 dB il livello che arriva all’orecchio in condizioni di laboratorio, e chi accende i fuochi, che sta più vicino di tutti, può aggiungere sopra delle cuffie antirumore.
In Italia i fuochi d’artificio sono divisi nelle categorie F1–F4 in base a rischio e rumorosità (D.Lgs. 123/2015, art. 3), e la vendita ai privati ha limiti di età. Per gli orari e gli eventuali divieti d’uso valgono le regole locali: informati presso il tuo Comune.
Un fischio o un udito ovattato dopo uno spettacolo spesso passa entro 16–48 ore. Se è ancora presente dopo 48–72 ore o ricompare, parlane con il medico di base o con un otorinolaringoiatra, e vai al pronto soccorso se si accompagna a perdita improvvisa dell’udito o vertigini, o arriva dopo un trauma cranico.
Quanto sono forti i fuochi d’artificio? Abbastanza da spingere il governo britannico a misurarne 72 modelli: i razzi di libera vendita sono risultati tra 107 e 115 dB a 15 m, mentre i colpi di un grande spettacolo, secondo il NIDCD, arrivano a 140–160 dB. A Capodanno la domanda diventa molto concreta.
Trovi tutti gli articoli collegati nella nostra guida ai tappi per l’acufene.
Noi di Bollsen produciamo protezioni acustiche riutilizzabili, testate in Germania, con certificazione indipendente a 24 dB e scelte da oltre 1.000.000 di persone. Questa guida è per gli adulti che passano la notte di Capodanno all’aperto: i decibel per tipo di fuoco d’artificio, quanto vale davvero la distanza, che cosa dice la normativa italiana e come ci si protegge.
Un fischio nelle orecchie dopo uno spettacolo è il segnale che la dose di rumore era troppo alta. I tappi passivi in silicone abbassano il livello del rumore che arriva all’orecchio, ma non sono un trattamento e non servono a curare né a diagnosticare disturbi dell’udito.
Quanti decibel fanno i fuochi d’artificio?
Nei test del governo britannico, i fuochi d’artificio di libera vendita si collocano tra circa 77 e 122 dB alla distanza di prova, con i razzi F3 a 107–115 dB da 15 m, mentre per uno spettacolo pirotecnico il NIDCD indica 140–160 dB. Poi conta soprattutto la distanza a cui ti trovi.
La tabella usa il rapporto OPSS e HSE sui test di rumorosità dei fuochi d’artificio (gennaio 2023), che ha misurato 72 prodotti di 14 produttori. I fuochi F3 sono stati misurati a 15 m e quelli da giardino F2 a 8 m. Le altre colonne sono nostre stime con la legge dell’inverso del quadrato.
| Tipo di fuoco d’artificio (categoria) | Circa 1 m (stima calcolata) | 15 m | 30 m (stima) |
|---|---|---|---|
| Razzo (F3) | 131–139 dB | 107–115 dB (misurato) | 101–109 dB |
| Batteria o torta di tubi di lancio (F3) | 134–145 dB | 110–122 dB (misurato) | 104–116 dB |
| Batteria o torta (F2, misurata a 91–122 dB a 8 m) | 109–140 dB | 86–117 dB (stima) | 80–111 dB |
| Candela romana (F2, misurata a 78–112 dB a 8 m) | 96–130 dB | 73–107 dB (stima) | 67–101 dB |
| Fontana (misurata a 77–104 dB a 8 m) | 95–122 dB | 72–99 dB (stima) | 66–93 dB |
| Spettacolo pirotecnico professionale | 140–160 dB secondo il NIDCD; gli organizzatori tengono il pubblico ben lontano | ||
Considera la colonna a 1 m come una stima di massima, perché così vicino a un fuoco d’artificio il suono si comporta in modo meno prevedibile di quanto dica il calcolo. Mostra comunque perché chi accende la miccia prende la dose più alta della serata. Per gli spettacoli, il NIDCD statunitense indica 140–160 dB.
Perché il botto di un fuoco d’artificio è più rischioso di un rumore forte continuo?
Un fuoco d’artificio produce un rumore impulsivo: un picco improvviso che arriva in pochi millisecondi, prima che il riflesso di protezione dell’orecchio faccia in tempo a scattare, e per questo un solo botto forte può sovraccaricare le delicate cellule ciliate della coclea. Il NIDCD segnala che un singolo impulso intenso può causare una perdita dell’udito immediata e permanente.
Anche la normativa sul lavoro prende sul serio questi picchi. Il D.Lgs. 81/2008, art. 189, fissa valori di picco di 135 dB(C) e 137 dB(C) come valori inferiore e superiore di azione, con un valore limite di 140 dB(C), e le stime a 1 m per razzi e batterie rientrano in questo intervallo o lo superano.
Per il rumore continuo, la linea guida abituale è 85 dB per 8 ore, e ogni aumento di 3 dB dimezza il tempo sicuro. Seguendo il dimezzamento fino a 120 dB, il tempo di esposizione sicuro scende sotto i 10 secondi. Un confronto più ampio tra traffico, concerti e utensili spiega quanto è troppo forte un rumore; con i fuochi d’artificio è più semplice: un botto vicino supera già quel punto.
Quanto si abbassa il rumore dei fuochi d’artificio se ti allontani?
All’aperto il livello di un fuoco d’artificio scende di circa 6 dB a ogni raddoppio della distanza, secondo la legge dell’inverso del quadrato. La distanza è la protezione più economica che esista, e agisce su tutti i botti insieme.
Prendi un fuoco d’artificio che misura 120 dB a 15 m. A 30 m è circa 114 dB, a 60 m circa 108 dB e a 120 m circa 102 dB. Avvicinandoti il livello sale in fretta: 126 dB a 7,5 m e circa 132 dB a 4 m.

La norma europea usata nel rapporto OPSS (EN 15947) indica distanze per gli spettatori di 15 m per i fuochi F2 e 25 m per gli F3. In giardino, considera 15–20 m il minimo per gli adulti che guardano, e allontanati ancora per batterie e razzi. Vento, edifici e alberi possono spostare il valore reale di qualche decibel in più o in meno.
Che cosa dice la normativa italiana sul rumore dei fuochi d’artificio?
In Italia i fuochi d’artificio sono regolati dal D.Lgs. 29 luglio 2015, n. 123, che recepisce la direttiva europea 2013/29/UE sugli articoli pirotecnici. L’articolo 3 li divide in categorie in base a rischio e rumorosità: F1 per spazi confinati, anche dentro casa, con rumorosità trascurabile; F2 per l’uso all’aperto in spazi confinati, con rumorosità bassa; F3 per grandi spazi aperti; F4 solo per persone con conoscenze specialistiche, i cosiddetti fuochi professionali.
Quell’articolo descrive la rumorosità a parole (trascurabile, bassa, non nociva per la salute umana) e non indica un valore in dB. L’articolo 5 limita invece la vendita ai privati: i fuochi F2 solo ai maggiorenni con documento d’identità, gli F3 ai maggiorenni con nulla osta del questore o porto d’armi.
Che un fuoco d’artificio sia in vendita non lo rende sicuro per l’udito: nei test britannici le batterie da giardino F2 hanno raggiunto 122 dB a 8 m, molto sopra la linea guida di 85 dB.
Per la notte di Capodanno, orari e divieti d’uso possono essere stabiliti a livello locale: prima di accendere qualsiasi cosa, informati presso il tuo Comune.
Quale protezione dell’udito devono usare gli adulti a Capodanno?
Per chi guarda, la combinazione migliore è la distanza più un paio di tappi con SNR 24 dB, che abbassano di circa 24 dB il livello che arriva all’orecchio in condizioni di laboratorio. Chi accende i fuochi sta molto più vicino e fa meglio a usare delle cuffie antirumore, oppure i tappi con le cuffie sopra.
Per guardare dalla piazza o dal giardino, i nostri tappi Life+ (SNR 24 dB, 29,95 €) sono in silicone ipoallergenico, riutilizzabili fino a 100 volte, e arrivano in una custodia in alluminio con portachiavi che sta in tasca. La loro attenuazione cresce con la frequenza, da circa 22 dB nei bassi a 35 dB a 8 kHz: lo schiocco del botto viene abbassato di più, mentre le persone intorno a te le senti ancora, solo più piano.
L’SNR è una media di laboratorio per il rumore continuo, quindi nella vita reale l’aderenza lo abbassa, e i picchi impulsivi non sono valutati affatto da quel numero. Conta più una tenuta ben fatta che il valore sulla confezione. Per questo Life+ esiste anche con misurazione dell’orecchio AR KI Tech a partire da due foto, così la taglia giusta arriva al primo colpo.
Quanta protezione serve dipende dal livello di rumore, da quanto sei vicino e da quanto resti. La guida su quanta protezione dell’udito serve spiega quando basta un tappo da 24 dB e quando hanno senso anche le cuffie sopra, per i rumori impulsivi. Lo stesso ragionamento vale per gli ambienti chiusi, come stadi e cinema.
I fuochi d’artificio da giardino sono più forti di quelli di uno spettacolo?
I fuochi da giardino sono più piccoli delle bombe da spettacolo, ma spesso sembrano più forti perché ci si sta molto più vicini, gli scoppi avvengono più in basso e il suono rimbalza tra le case. A uno spettacolo pubblico gli organizzatori tengono il pubblico ben lontano dal punto di lancio.
Il rapporto OPSS elenca vento, temperatura, umidità, forma del terreno e riflessi di edifici e alberi tra i fattori che cambiano il livello. Nei suoi test una fontana ha segnato 110 dB per colpa di un edificio vicino, molto sopra i 77–104 dB delle altre fontane. Le batterie da giardino F2 hanno raggiunto 122 dB a 8 m, lo stesso territorio delle batterie F3 più grandi.
Capodanno è spesso una serata in famiglia, e bambini e animali hanno bisogno di un piano diverso da quello degli adulti. Per le orecchie più piccole, leggi la guida sulla protezione dell’udito dei bambini ai fuochi d’artificio, e se a casa c’è un cane, la guida su cani e fuochi d’artificio aiuta a organizzarsi per tutto il periodo delle feste.
Quando conviene far controllare il fischio dopo i fuochi d’artificio?
Un fischio o un udito ovattato dopo uno spettacolo è il segno che l’orecchio interno ha ricevuto più rumore di quanto potesse gestire, e secondo il NIDCD questa perdita temporanea dell’udito in genere svanisce entro 16–48 ore. Se è ancora presente dopo 48–72 ore, ritorna, o disturba il sonno o la concentrazione, parlane con il medico di base o con un otorinolaringoiatra.
Se il suono batte al ritmo del battito cardiaco, fissa presto una visita. Vai al pronto soccorso o chiama il 112 se il fischio arriva dopo un trauma cranico o si accompagna a perdita improvvisa dell’udito, debolezza di un lato del viso o vertigini.
Perché compare un fischio dopo un rumore forte e quanto dura è un tema a parte. Per la sera stessa, il messaggio è semplice: i tappi non sono un dispositivo medico, non sono un trattamento e non servono a curare né a diagnosticare disturbi dell’udito, ma abbassano il rumore che arriva all’orecchio al prossimo spettacolo.
Riassumendo: a Capodanno i razzi arrivano a 107–115 dB da 15 m, ogni raddoppio della distanza toglie circa 6 dB, e chi tiene in mano la miccia riceve la parte più forte.
Mettiti a 15–20 m di distanza e tieni un paio di tappi in tasca. Lascia l’accensione a chi ha le cuffie antirumore. Goditi lo spettacolo, e goditi anche di sentirlo bene l’anno prossimo.
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